Oggi il termometro segna 9 °C e piove. Niente male per essere a settembre!
Mari dice che questo inverno sarà un "cold winter" perchè anche l'estate è stata una "bad summer", con 2 settimane di pioggia nel mese di Luglio.
Io la butto sul ridere e le dico che non è detto, e che potrà sempre verificarsi il contrario, di trovare un inverno tiepido... lei mi dice "vedrai!" e gentilmente... sghignazza.
Per fortuna mi è arrivata la valigia con la roba invernale, giusto in tempo per sfruttare guanti e sciarpa, che ieri sera avrei gradito volentieri.
Infatti sono stato a cena a Tonsberg, a base di cibo italiano, e sono arrivato all'appuntamento in bici verso le 7, quando la temperatura si manteneva intorno ai 15 °C .
Dopo la mangiata, a base di Carbonara, ci immergiamo nella vita notturna di Tonsberg, Havariet Cafè e sorpresa ... è mezzanotte e il termometro segna 5 °C.
Non riesco a non pensare a come sarà il ritorno a casa, in bici, a chissà che ora, con chissà quale tempeartura e senza i guanti.
Ma le mie preoccupazioni durano poco, solo fino a quando entro nel locale e mi investe il calore emanato dalle lampade. Dentro si sta benissimo in tenuta estiva perciò via giubbotto e maglione e...vai con la pinta!
La serata nel locale è divertente e la birra è buona, perciò le ore passano veloci e alle tre i locali chiudono.
Questione di ordine pubblico, chiaramente, e a mio parere anche giustamente perchè lo spettacolo a cui assistiamo in strada dopo la chiusura è degno dei migliori film di azione.
Poliziotti impegnati a immobilizzare giovani coinvolti nelle risse (una scena era fantastica...erano in tre che placcavano un tipo enorme che non contento scalciava), camionette che sfrecciano e fanno la spola tra i locali e la stazione di polizia e poi... la sagra degli zombie !
Mentre torniamo a casa, dove io ho parcheggiato la bici, passiamo davanti al Cruise, una discoteca di fascia d'età medio-bassa nel centro della città. Giusto in tempo per veder l'uscita dal locale dei ragazzi che partecipavano allo Schiuma Party (della serie...ma là ca non sesi a Ibiza!).
Tutti erano storti, ma nel vero senso della parola: una tipa si appoggia ad una albero per accendersi la sigaretta e oscilla drammaticamente come se fosse agitata dal vento; un tipo che sonnecchia sugli scalini di un negozio si alza, fa un metro, sbanda vistosamente e si aggrappa alla ringhiera...da li non si muoverà piu per chissà quanto tempo; una coppia si alza e accenna a scendere dagli stessi scalini, ma la tipa rotola giù, fecendosi 6 gradini e spiaccicandosi a terra; un'altro giovane solitario scambia il faro alogeno della discoteca, che ruota intorno ad un perno ed è piazzato in strada, per una compagna con cui danzare ma viene urtato continuamente dalla rotazione del faro...questa scena era la migliore in assoluto!
Boh...altre al momento non me ne ricordo.. però se mi sforzo potrei continuare...se mi sforzo!
Attraversata dunque la sagra degli zombie arriviamo alla stazione dei taxi dove comincia la fila per accaparrarsi il passaggio a casa. Una cinquantina di ragazzi in coda che aspettavano il ritorno delle macchine sotto il freddo della notte e che provvedevano a lasciare sulla piazza ... il segno del loro passaggio e della loro bevuta!
Qui le regole in fatto di guida in stato di ebbrezza sono molto severe e nessuno usa la macchina per recarsi ai locali, in quanto si rischia veramente grosso: tutti vanno a piedi o in taxi e qualcuno ...in bici!
Già... devo andare a recuperare la mia bici e tornare ad Eik.
Sento che la temperatura si è ancora abbassata...non so di quanto, forse di 2 gradi o forse anche di più, ma non voglio saperlo e mentre cammino mi sento contratto in tutta la cassa toracica. Non ho la sciarpa e sento il freddo pungente nel collo.
Per fortuna ho ancora un pò di birra in circolo, che mi servirà lungo il tragitto!
Quindi monto sulla bici e mi dirigo verso Eik... il tragitto non ve lo descrivo, ma posso solo dirvi che quando sono arrivato a casa ero contento!
Le mie mani? Al caldo sotto un flusso d'acqua bollente per 5 minuti!
A si biri
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5 commenti:
Fallen sei un grandissimo! Mi hai fatto troppo ridere con i tuoi racconti... come sempre con tanti particolari!
A tratti sembri un "libro stampato", ma dopo qualche riga ti lasci andare...AH AH AH!!!
Dev'essere bello poter vivere queste esperienze, anche se per noi sardi sono inusuali...
Continua così e fatti valere... io tifo per te! ;)
Caro Solare, vai tranquo che cercherò di mantenere alto l'onore della bandiera Sarda.
Se queste persone vivono in frigo e non scappano...allora posso farcela anche io!
Forse...
Vale sempre la parola d'ordine:
Resistere...Resistere...Resistere
A si biri
Dani guarda che a -5 se non hai cuffietta e guantini le orecchie e le dita le perdi...e non sto scherzando! :-)
Mai che io riuscirei a vivere in quei posti ... Già mi vengono i brividi col primo maestrale di settembre, figurati in alaska dove vivi tu!!!!!
Ahahah è inutile ... Se proprio non potessi vivere in sardegna il mio habitat potrebbe essere solo l'Africa!
Pisa sei sempre la solita freddolosa! ;P
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